CHIUSI – C’era grande attesa tra i sostenitori della Emma Villas Chiusi, desiderosi di scoprire il destino del forte palleggiatore Mario Scappaticcio, che in soli 6 mesi è riuscito a conquistare la gente con il suo talento e con la sua simpatia, nonché a trascinare tutta la squadra, con le sue alzate e con il suo gioco a volte imprevedibile, verso le due eccezionali vittorie conquistate. Il pubblico di Chiusi ora potrà stare tranquillo perché la società è riuscita a fare di nuovo “centro”. Dopo Giannini, Braga e Romani, è arrivata anche l’ufficializzazione della sua conferma. “E’ stato un anno importante, molto più di quello che mi aspettavo” – ha affermato Scappaticcio – “Contrariamente a quanto si possa pensare non è mai facile per un giocatore proveniente dalla serie A fare un doppio salto di categoria, adeguarsi ad una realtà che muove i primi passi verso livelli più professionistici e riadattarsi a standard diversi, ma per me è stato più semplice del previsto, grazie all’ambiente che ho trovato, alle ambizioni della società e alla disponibilità della gente”. Riguardo al prossimo campionato ha dichiarato: “Anche se la B1 della prossima stagione non è ancora ben delineata penso che ci siano almeno 7 squadre molto forti e competitive, ma i numeri del fenomeno Emma Villas parlano chiaro e sono sicuro che la società sta facendo il possibile per allestire davvero un’ottima squadra”. Dalle parole del palleggiatore emerge anche tutta la sua gratitudine verso i compagni: “Quelle della passata stagione sono state le vittorie della risorsa umana, più che di quella tattica, e sono veramente contento di aver visto gioire anche i giocatori più giovani, quelli con poca esperienza sulle spalle, che ce l’hanno messa tutta e che hanno subito le pressioni di me e dei compagni più grandi, ma che alla fine sono stati appagati da momenti indimenticabili. Sono state le vittorie del gruppo e l’unione tra compagni è stata fondamentale”. Conclude la sua chiacchierata con un cenno al suo rapporto con il Presidente Giammarco Bisogno: “Sin dal mio arrivo ho avuto sempre un rapporto schietto e sincero con il Presidente Bisogno e lui sa bene quanto mi piacerebbe fare qualcosa di importante. Sono lieto di continuare ad indossare questa maglia e di contribuire alla crescita di questa bellissima realtà”.

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