EMMA VILLAS CHIUSI – LUPI SANTA CROCE = 1-3

(25-23, 22-25, 24-26, 28-30)

 

CHIUSI: Urbani, Bittoni, Grassano, Di Marco, Braga, Camardese, Pochini (L1), Pasquini, Santilli, Bartolucci, Bregliozzi, Pellegrini (L2). All. Romano Giannini e Massimo Marchettini.

SANTA CROCE: Sabatini, Del Campo, Andreotti, Baldaccini, Razzetto, Nuti, Catania (L), Lumini, Da Prato, Ciulli, Diouf. All. AlessandroPagliai e Matteo Morando.

 

CHIUSI (SI) – Una partita davvero ricca di spunti la prima della stagione per la Emma Villas Chiusi che ha tolto i veli e si è mostrata ai suoi tifosi ad appena tre settimane dall’inizio della preparazione.
Più di duecento persone presenti al palazzetto dello sport di via Poggio Gallina sono il chiaro segnale di un’accresciuta attenzione verso i ragazzi che vestono la maglia biancoblu e che saranno protagonisti nella prossima serie B2 maschile.
Il risultato ha sorriso alla Lupi Santa Croce ma la formazione che milita nella categoria superiore ha avuto il suo bel da fare per contrastare l’entusiasmo della matricola chiusina che si candida per un posto al sole.
Una defezione per parte tra le contendenti con i padroni di casa che sono scesi in campo senza l’opposto Romani, a riposo per un sovraccarico al ginocchio, tra gli ospiti assente il centrale Pagni.
Coach Giannini manda in campo Camardese in regia ed Urbani opposto, Di Marco e Braga al centro, Grassano e Bittoni di banda, Pochini libero.
Il tecnico Pagliai risponde schierando inizialmente Nuti in diagonale a Sabatini, Baldaccini e Razzetto in posto-tre, Del Campo ed Andreotti schiacciatori-ricevitori e Catania libero.
Ne è venuto fuori un test-match costruttivo giocato punto a punto, dove a brillare è stata la prova del giovane Davide Urbani mentre il fondamentale che è andato meglio è stata la battuta dove gli affondi di Bittoni, Urbani e Pasquini sono risultati incisivi, a muro si è fatta sentire la presenza di Braga e Di Marco.
In ricezione lo specialista della seconda linea Pochini è stato eccellente per i primi tre set, mentre si è già vista una buona intesa tra Camardese e Braga.
Soddisfazione dunque anche se si è registrato qualche inevitabile momento di black-out, la lucidità in campo non è stata ovviamente totale, la fase break manca di fluidità, ma i margini di miglioramento sono ampi e tutti gli effettivi in organico hanno comunque avuto la possibilità di giocare.

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