CHIUSI – Riguardo al centrale Andrea Di Marco la società ha tenuto sulle spine tutti i suoi sostenitori. La trattativa ha lasciato un’atmosfera di suspense per settimane, ma in realtà la conferma era praticamente delineata da tempo. Il forte centrale, con 8 campionati di serie A2 alle spalle e una stagione da protagonista con la Emma Villas, resterà a Chiusi per dare il suo importante contributo anche in B1, e non solo. Infatti per Di Marco quella di Chiusi pare proprio una scelta di vita, dato che in un solo anno si è perfettamente integrato sia a livello sociale che lavorativo, entrando a far parte anche del team dell’azienda di Giammarco Bisogno, main sponsor della squadra: “Per me, la Emma Villas, è sicuramente una scelta di vita, venuta dopo tante esperienze in città diverse”, ha affermato il giocatore. “Mi reputo fortunato, e lo sono stato specialmente in questi ultimi due anni, nei quali sono andate a buon fine tutte le scelte importanti che ho fatto, come quella di lasciare Loreto, arrivare ad Avellino dove ho vinto la Coppa Italia di A2, ed approdare a Chiusi per vincere tutto quello che si poteva vincere! Far parte del gruppo anche a livello lavorativo è uno stimolo forte, oltreché una responsabilità maggiore, perché ogni volta che entro in campo con i miei compagni è come se ci portassi anche i miei colleghi, che comunque sono a stretto contatto con la squadra, a differenza di tante altre realtà simili che ho conosciuto”. Di Marco continua poi con i riferimenti alla scorsa stagione e al suo amico Scappaticcio: “Credo che l’emozione più grande di quest’anno concluso da poco sia il coronamento del sogno di tante persone, e di averlo realizzato insieme ad un grande gruppo. Sono felice di non aver deluso le aspettative di chi mi conosceva e di me stesso. I risultati mi hanno ripagato su tutto. E’ stato molto bello vivere tutto ciò nuovamente con Mario Scappaticcio, che conosco benissimo, atleta eccezionale e grande persona. Ho disputato 7 campionati con lui e c’è un ottimo rapporto. Con lui c’è sintonia e questo nel gioco facilita le cose. Non è da tutti avere in squadra centrale e palleggiatore che si conoscono a memoria!”. Andrea, orgoglioso ed entusiasta, conclude le sue dichiarazioni così: “La mia conferma rappresenta il consolidamento di un rapporto nato per caso, ma al quale ho dato sin dall’inizio massima fiducia, e per l’occasione vorrei rinnovare le dediche delle mie vittorie a mia moglie, alla mia famiglia, ai miei colleghi, al Presidente Bisogno, allo staff tecnico e ai miei compagni. Non posso citare tutti ma vorrei ringraziare il mio amico Paolo Ranieri, Massimo Bastreghi, tutti i collaboratori e tutte le persone che mi hanno accolto come in una famiglia. Ringrazio il pubblico che ci ha seguito e ci seguirà ancora, perché da parte mia c’è tutta la volontà di rimanere a Chiusi per cercare di regalare a questa cittadina la massima espressione pallavolistica”.

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